Anva Confesercenti Modena sottolinea come il mancato coinvolgimento delle associazioni di categoria degli ambulanti da parte del presidente del Consorzio (in foto Guido Sirri) prima della firma della nuova convenzione non abbia prodotto risultati sufficienti per gli operatori. Ora gli ambulanti vogliono azioni concrete da parte del Consorzio per contenere i costi
La riduzione del canone è vista da Anva Confesercenti come un utile primo passo, ma ancora insufficiente a risollevare le sorti di un mercato da mesi in profondo rosso a causa delle restrizioni dovute alla pandemia: 'Se guardiamo agli incassi giornalieri quelli del mercato del lunedì di Modena sono tra i più bassi della provincia. Ci sono operatori che non fanno cassa se non con poche decine di euro, insufficienti anche solo a coprire i costi vivi di posteggio, furgone, rifiuti. E' palese che non sia possibile per gli ambulanti continuare a lavorare in questa situazione'.
ANVA Confesercenti Modena fa appello a misure più incisive, che devono essere messe in campo in primis proprio dal Consorzio degli ambulanti: 'Quello che chiediamo al Consorzio ora è un segnale concreto: una forte riduzione dei costi di gestione, a vantaggio di tutti gli operatori del mercato'.



