'Esprimiamo a Lei ed alla sua famiglia la nostra solidarietà per quanto accaduto. Sono atti che condanniamo fermamente ad opera di chi non utilizza gli strumenti democratici del confronto per affermare le proprie idee, ma ritiene che con violenza e minacce possa imporsi e raggiungere i propri assurdi obiettivi'. Così il direttivo della sezione Anpi di Mirandola prende le distanze dalla lettera di minacce recapitata alla candidata sindaca di centrodestra a Mirandola, Letizia Budri.
'Siamo altresì convinti che la cultura e la tradizione antifascista e democratica della città di Mirandola rappresentino l'ambito entro il quale si debba agire politicamente ed auspichiamo che siano presto trovati gli autori di queste assurde gesta' - chiude Anpi.
Mirandola, lettera di minaccia a Letizia Budri: solidarietà dell'Anpi
'Sono atti che condanniamo fermamente ad opera di chi non utilizza gli strumenti democratici del confronto per affermare le proprie idee'
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