'La sentenza del Tar che annulla il regolamento comunale sulla compartecipazione ai servizi socio-sanitari dà pienamente ragione alla battaglia che Forza Italia ha portato avanti fin dal 2021 insieme alle famiglie. Il punto è chiaro: l’ISEE non poteva essere ignorato come invece, nonostante i nostri continui richiami e le nostre interrogazioni, ha fatto il Comune'.
Lo dichiara Piergiulio Giacobazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Modena, commentando la decisione del TAR Emilia-Romagna (sentenza n. 558/2025), che ha bocciato le delibere del Comune di Modena per aver imposto una quota fissa nella compartecipazione delle famiglie al pagamento della retta mensile, senza considerare la reale situazione economica degli assistiti.
'Fin da subito abbiamo denunciato l’ingiustizia di chiedere la stessa cifra a chi ha un reddito zero e a chi può permetterselo. Il Comune ha sbagliato due volte. Nel 2017 con un regolamento che non ne teneva conto e nel 2021 quando ha modificato il regolamento senza un confronto con le famiglie, mettendo però una pezza peggiore del buco. Oggi quella scelta viene sconfessata dai giudici. La nostra battaglia era giusta. Ora il Comune si adegui alla sentenza e riveda tutto, anche per il passato, restituendo dignità, diritti ed equità nel calcolo delle rette alle persone con disabilità e alle loro famiglie'.
Modena, Tar boccia Comune su quota fissa per i disabili, Giacobazzi (Fi): 'Avevamo ragione'
'Il Comune ha sbagliato due volte. Nel 2017 con un regolamento che non ne teneva conto e nel 2021 quando ha modificato il regolamento senza un confronto'
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