'I due locali all'interno dell'immobile posto in via Spontini 4 sono stati concessi all'Associazione Sylhety per lo svolgimento delle proprie attività, come previsto dalle norme regolamentari per la disciplina della concessione di beni immobili a terzi - aveva spiegato il Comune su nostro richiesta -. Così come per diversi altri spazi dell'Amministrazione, quello di via Spontini è stato dato in uso all'associazione a fronte del pagamento di un canone'.
Ma a quanto ammonta il canone? Di che natura è il contratto con l'associazione? Per rispondere a queste domande abbiamo recuperato la determina che stabilisce tali aspetti, approvata il 19 dicembre 2024.
Tale determina stabilisce di 'concedere a Sylhety Associazione Modena e Provincia, con sede in Modena via Spontini per la durata di sei anni con decorrenza dal 20/12/2024 e fino al 19/12/2030 i due locali all'interno dell'immobile posto in via Spontini, di 114 metri quadrati circa di superficie lorda, da considerarsi bene patrimoniale indisponibile e che saranno utilizzati per lo svolgimento delle proprie attività di integrazione, inclusione, promozione sociale e attività religiose'. Il canone è di appena 1480 euro all'anno più 1650 euro, dovuti come rimborso a forfait, per l'utenza elettrica, idrica e di riscaldamento: totale 3130 euro.

Insomma, dopo il rinnovo trentennale della moschea di via delle Suore da parte della giunta Muzzarelli alla vigilia delle elezioni, la giunta Mezzetti concede per sei anni a una cifra pressochè simbolica un locale comunale alla comunità bengalese, già definito 'moschea' e sopra un momento di preghiera all'interno della sala comunale.
Alla inaugurazione Francesca Maletti disse: 'Cosa fare qui? Voi qui ci potete fare quello che volete in modo regolare. C'è il tema dei luoghi di culto perchè se una sala viene data in modo prevalente o esclusivo, allora ci sono procedure che riguardano anche la prefettura. Se invece qui facciamo scuola, stiamo insieme, ci divertiamo, pensiamo come vivere la città e anche preghiamo, allora va bene. Ma se è solo preghiera allora bisogna fare determinate procedure più lunghe.
Giuseppe Leonelli



