'La promessa solenne del sindaco Mezzetti ci allarga il cuore. Come possiamo dubitare delle sue parole o dei suoi intenti, assistendo ogni giorno al degrado della città?' A parlare è l'esponente Lega Lodovica Boni.
'Mi sono solennemente impegnato, davanti a tutti i sindaci dell’ufficio di presidenza della CTSS e ai direttori generali delle Aziende sanitarie, che qualora si dovesse tornare indietro dal principio che non si tratti di risorse aggiuntive e il progetto comportasse una sottrazione di risorse al territorio, sarò il primo a chiedere di fermare questo processo'.
'Parole assurde e sconcertanti. Come si può pensare di fermare un processo quando sarà avviato? Come si potrà bloccare o rivedere progetti di spostamenti di reparti, di personale, e persino l'avvio di nuove costruzioni? Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso in cui la amministrazione di sinistra usa un metodo tutto suo basato sulla teoria 'del provare per poi correggere'. Infatti lo hanno dichiarato diverse volte Modena sarà laboratorio di una grande sperimentazione. I modenesi non vogliono fare da cavie e si domandano perché tocchi proprio a loro? Con la logica del 'proviamo e poi si vedrà' hanno spostato e diminuito automediche dai territori, chiuso ospedali e aperto i CAU. Un percorso che ad oggi non ha migliorato l'assistenza sanitaria dei modenesi. Sorte di sperimentazioni che spesso non funzionano, ma le correzioni puntualmente non avvengono perché il Pd non ammette mai di avere sbagliato. In questo modo si continuano a buttare le risorse senza migliorare mai i servizi ai cittadini' - chiude l'esponente del Carroccio.


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