Certamente, come noto, si candiderà il vicecoordinatore regionale Antonio Platis, ma da Roma sono giunte direttive chiare ai referenti locali. L'obiettivo indicato direttamente da Tajani è quello di allargare il più possibile le liste al fine di intercettare consensi sia nel mondo civico sia sfruttando le preferenze ottenute dai singoli consiglieri candidatisi alle ultime amministrative. La candidatura della Ugolini, infatti, in caso di sconfitta della coalizione di centrodestra (al momento una vittoria contro il centrosinistra è data come non impossibile ma certamente non probabile) toglierà un consigliere alla lista ultima arrivata e quindi Forza Italia se la giocherebbe con la Lega. Da qui la necessità di avere la lista migliore per far scattare anche il consigliere a Modena (dando per scontato che il primo scatti a Bologna).
Si inserisce in questo scenario la pressione (fino a ieri) del leghista Rancan per un investitura da candidato presidente (che gli avrebbe consentito di scattare comunque come consigliere) e oggi il desiderio di Forza Italia di candidare alle Regionali, accanto a Platis, il capogruppo e coordinatore provinciale Piergiulio Giacobazzi. Giacobazzi, forte del record di preferenze ottenute alle Comunali a Modena, al di là del bacino cittadino potrebbe intercettare numerosi voti in provincia, in particolare nel Distretto ceramico e in montagna. Insomma, un nome in grado di far salire il quoziente forzista e di aumentare le chance di superare il Carroccio e, peraltro, a differenza del mirandolese Platis, espressione del partito in città.
Per quanto riguarda gli altri nomi in lista per Forza Italia è scontata la presenza di un esponente di Noi Moderati (ormai strutturalmente legati al partito di Tajani), probabilmente Francesco Coppi o Manuela Spaggiari, la candidatura della vignolese Franca Massa e quella di almeno due giovani, da scegliere tra il carpigiano De Rosa, il sassolese Capezzera e lo stesso responsabile giovani Edoardo Baccarini.
Nelle prossime settimane verrà dunque definita la cornice complessiva, ma è evidente che la sfida è già iniziata. Lo dimostra, del resto, la presenza della stessa coordinatrice e consigliere regionale uscente Valentina Castaldini giovedì scorso a un vertice del partito tenutasi a San Donnino per fare il punto sulle amministrative.
Giuseppe Leonelli



