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Sanità, Bonaccini irride Corti ma sbaglia. Dati del 2016, ante Pavullo

Sanità, Bonaccini irride Corti ma sbaglia. Dati del 2016, ante Pavullo

'Conte, quello con Salvini vicepremier e la Lega in maggioranza, ci ha insigniti quale regione benchmark'. Ma non è stato Conte a dare il riconoscimento


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'Sentite questa: tal senatore Corti, leghista, dice che avrei fallito sulla sanità. Qualcuno lo informi che mesi fa il primo Governo Conte, quello con Salvini vicepremier e la Lega in maggioranza, ci ha insigniti quale regione benchmark a livello nazionale, cioè con la migliore sanità pubblica. Per la precisione. E adesso torno ad occuparmi di cose serie'. Con queste parole sprezzanti il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini replica all'intervento del senatore Lega Stefano Corti, irridendolo a 'mo di barzeletta. Sentite questa...

Ma, al di là dei modi, chi ha ragione? Ricordiamo semplicemente alcuni dati di fatto: il Ministero della Salute lo scorso gennaio ha indicato 5 regioni Benchmark (che altro non significa che parametro di riferimento) sulla base dei dati di perfomance 2016 e su questo vi fu anche una polemica delle Regioni stesse. Dati quindi antecedenti alla chiusura dei punti nascite dell'ospedale di Pavullo, Borgotaro e Castelnovo Monti avvenuti nel 2017, chiusure citate da Corti. Per essere chiari: nel 2016 a Pavullo nacquero 197 bimbi contro gli 0 attuali. In secondo luogo l'Emilia Romagna nella classifica del ministero risultava terza tra cinque dietro a Umbria e Piemonte. Infine è stata la Conferenza dei presidenti delle Regioni a febbraio (non quindi il Governo Conte) a individuare la terna 'Benchmark' della quale fa parte appunto l'Emilia Romagna.

Questo per la precisione. Appunto.

Leo

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