'Vandalismi a Modena: condanniamo anche noi ma attribuire la responsabilità al Comune è una volgare strumentalizzazione fatta proprio dal vero responsabile (e dai suoi epigoni locali): Salvini'. Così in una nota Sinistra per Modena sui fatti di ieri.
'Ci uniamo alla condanna dei vandalismi perpetrati durante il corteo dei cosiddetti 'antagonisti' ma la strumentalizzazione del candidato sindaco della destra leghista Prampolini e di Salvini è inaccettabile. Mettiamo le cose in fila. La manifestazione di oggi è stata autorizzata dalla Questura e dalla Prefettura. Entrambe sono presidi territoriali dello Stato centrale direttamente controllati dal Ministero degli Interni ovvero Salvini. Il Comune non ha alcun ruolo - afferma Sinistra per Modena -. La manifestazione di oggi è stata definita, nel percorso, e gestita dalla Questura direttamente controllata dal Ministero degli Interni ovvero da Salvini. Il Comune non ha alcun ruolo. In questo quadro il candidato sindaco della destra leghista, Prampolini, e altri, parlano di 'buonismo della sinistra' lasciando immaginare o indicando una responsabilità del Comune. Il Comune, i modenesi, sono parte lesa e Prampolini mostra totale 'ignoranza istituzionale e amministrativa' sulle linee di responsabilità di manifestazioni del genere o, se non è così, mostra solo una deprecabile tendenza alla strumentalizzazione. Salvini, che controlla ed è responsabile dell'ordine pubblico attraverso Questura e Prefettura, mostra la solita inclinazione a sfruttare cinicamente ogni situazione negativa, causata dalla sua inettitudine, per alimentare paure e scontri. Donne e uomini di Modena la responsabilità di quello che è avvenuto a Modena e di chi ha commesso i vandalismi e di chi non li ha impediti ovvero Salvini. Il Comune e i modenesi sono parte lesa. Il resto è volgare e stomachevole strumentalizzazione'.


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