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Giustizia riparativa: così vittima e reo possono ricominciare a vivere

Giustizia riparativa: così vittima e reo possono ricominciare a vivere
Giustizia riparativa: così vittima e reo possono ricominciare a vivere

Questa mattina nell'aula magna del liceo classico e linguistico Muratori San Carlo di Modena con Giorgio Bazzega e Lorenzo Sciacca

Questa mattina nell'aula magna del liceo classico e linguistico Muratori San Carlo di Modena con Giorgio Bazzega e Lorenzo Sciacca


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Far incontrare vittima e reo in un percorso di 'riparazione' che sana una frattura personale, ma anche sociale. E' questo l'ambizioso compito che si pone la Giustizia riparativa ed è questo quello di cui si parla questa mattina nell'aula magna del liceo classico e linguistico Muratori San Carlo di Modena.



Tra gli ospiti dell'incontro dell’Osservatorio per l’attuazione del protocollo Miur della Camera Penale Carl’Alberto Perroux di Modena, la cui responsabile è l'avvocato Silvia Silvestri (foto sopra), due persone simbolo di questa 'riparazione', oggi entrambi mediatori penali. Si tratta di Lorenzo Sciacca e Giorgio Bazzega. Il primo arriva da una storia personale fatta anche di reati che lo ha portato a scontare un periodo di carcere, il secondo è il figlio del maresciallo dell'antiterrorismo Sergio Bazzega, ucciso dal brigatista Walter Alasia il 15 dicembre del 1976.



Li abbiamo incontrati entrambi questa mattina e con loro abbiamo cercato di capire cosa possa significare far incontrare vittima e carnefice e che tipo di percorso per entrambi questo possa comportare.
Giuseppe Leonelli

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