Cade quindi anche quella che poteva apparire, almeno inizialmente, come la spiegazione della singolare vicenda: l'insofferenza di un residente nei confronti delle automobili lasciate in divieto. Se vengono danneggiate anche vetture parcheggiate regolarmente, la figura quasi grottesca del «giustiziere della sosta» lascia spazio a qualcosa di decisamente meno folkloristico: qualcuno sta danneggiando automobili nel quartiere.
L'uomo sul quale si concentrano i sospetti dei residenti non sarebbe uno sconosciuto da individuare. I residenti sanno chi è e, secondo quanto riferito a La Pressa, la sua identità sarebbe già stata indicata alle forze dell'ordine in occasione delle segnalazioni e delle denunce.
Nel precedente episodio raccontato ieri da La Pressa, dopo avere sentito un forte colpo provenire dalla strada, alcuni residenti avevano visto una persona allontanarsi e l'avevano raggiunta. Secondo la loro ricostruzione, l'uomo aveva con sé un sasso e si sarebbe rifiutato di mostrarlo, per poi liberarsene gettandolo in una siepe mentre venivano chiamate le forze dell'ordine. Sul parabrezza dell'automobile era stato riscontrato il danno.
Ora, a distanza di pochissimo tempo, c'è un altro danneggiamento. Questa volta su un'auto lasciata dove poteva perfettamente essere parcheggiata. Nel frattempo a La Pressa sono arrivate anche altre testimonianze di residenti della zona che riferiscono episodi analoghi, compresi danneggiamenti ad automobili lasciate in parcheggi regolari.
E il ripetersi di episodi simili pone una domanda inevitabile: come è possibile che tutto questo continui?
Rimane infine aperta l'altra questione sollevata ieri, quella che riguarda direttamente l'amministrazione comunale: la situazione dei parcheggi in via Repubblica di Montefiorino.
La zona è cresciuta negli anni, sono aumentate le abitazioni e le automobili e, secondo i residenti, gli spazi disponibili per la sosta non sono aumentati nella stessa misura. Tra chi segnala il problema c'è anche chi ha difficoltà motorie e, non trovando posto nelle vicinanze, è costretto a lasciare l'automobile lontano da casa pur di rispettare i divieti.
Ed è forse questo l'aspetto più paradossale dell'ultimo episodio: questa volta l'automobile era stata lasciata regolarmente. Nemmeno rispettare le regole è bastato.
B.Lazzari




