Il ritornello 'è tutta colpa della ex dipendente' per Berselli non viene utilizzato e, anzi, il nuovo amministratore unico di Amo, Andrea Bosi (ex consigliere Pd), si è scagliato in modo netto contro di lui.
A Berselli è stata contestata pubblicamente 'la mancata comunicazione in tempo utile all’Amministratore Unico della lettera dell’Agenzia delle Entrate che segnalava alcune anomalie contabili nelle dichiarazioni IVA, protocollata il 15 aprile, presunte carenze nei controlli sulla documentazione fornita dalla ex dipendente per istruire le disposizioni di pagamento e infine ipotesi di presunta inerzia di fronte a comportamenti della stessa non conformi al regolamento aziendale per i dipendenti'. Accuse di una durezza straordinaria.
Perchè questo atteggiamento opposto nei confronti delle due persone ai vertici di Amo? Perchè - se come Amo ha affermato per settimane - è tutta colpa della ex dipendente, Reggianini viene descritto come vittima 'seria e responsabile' e Berselli come dirigente colpevole di 'carenze e inerzia'?
Delle due o l'una: o davvero è solo colpa della ex dipendente e i vertici Amo sono vittime di una mente così sopraffina da rubare da sola 515mila euro per 6 anni, oppure ci sono responsabilità - almeno di omesso controllo - da parte della dirigenza e quindi anche da parte dell'amministratore unico.
Giuseppe Leonelli

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