Buongiorno direttore Leonelli,
al 'sindaco' Mezzetti preferisco, pur all'opposto delle sue idee, il sindaco Lepore: franco, leale e sicuramente meno politicamente peloso.
E il direttore Leonelli? Beh... ultimamente pensa molto alla pubblicità, ai soldi ed alla fama, da buon democristiano (quale, molto probabilmente, sotto sotto è sempre stato).
Altro che tracotante. Piuttosto... accomodante: o Franza o Spagna, purché se magna (che tra l'altro è romanesco... una pura casualità?).
Buona giornata.
Cordialità.
Roberto Malavasi - Albareto
Carissimo Roberto, mi scuso innanzitutto se La Pressa non è in grado di pubblicare le Sue numerose lettere e segnalazioni. Le assicuro però che le leggo tutte con attenzione e molte hanno il merito di regalarmi un sorriso. Da qualche tempo Lei sottolinea quella che ritiene una mia adesione aprioristica (ovviamente a suo dire interessata) all'operato dell'attuale sindaco di Modena. La Pressa ha cercato in questi anni di ritagliarsi lo spazio di libertà più ampio possibile, sfuggendo a etichette e appartenenze. Non è un esercizio facile e non sempre il risultato è all'altezza delle aspettative dei lettori. L'oggettività non esiste, così come la libertà scevra da condizionamenti a volte inconsapevoli, ma le posso assicurare che la buona fede e la volontà di perseguire il fine che ho appena descritto non è mai venuta meno. All'attuale giunta - così come a quella precedente - credo che il nostro giornale non abbia risparmiato nessuna critica, dal caso Fondazione di Modena passando per la surreale posizione sul convegno sulla violenza di genere, solo per citare i casi più recenti, allo stesso tempo abbiamo fotografato anche altri aspetti, provando a evitare critiche unilaterali. Le assicuro, per quel che vale, che questa postura non è finalizzata ad alcuna promozione, scalata o comoda sedia al tavolo francese o spagnolo. Anzi, meno mangio meglio sto. Ovviamente ogni racconto non può prescindere dallo sguardo di chi lo fa. Questo è vero e con tutti gli sforzi, ognuno si tiene gli occhi che ha.
Giuseppe Leonelli

