Le forze dell'ordine e i Questori inorridiscino all'idea di avere sul loro territorio un centro di detenzione per motivi di organico ma anche per i guai infiniti da affrontare. Sino ad oggi la regola di ingaggio per le forze dell'ordine sono le seguenti: i clandestini vanno trattenuti senza però che appaia che siano trattenuti e quindi privati dalla libertà personale. Guai se evadono ma guai impedirgli di evadere. Da segnalare poi l'atteggiamento schizzofrenico di sindaci e assessori del Comune di Modena che sottobanco supplicavano i responsabili dei CIE di non lasciar liberi per Modena elementi pericolosi per poi dirsi in pubblico contrari alla detenzione. E' inutile allora che i media e i cittadini si indignino di delitti effettuati da delinquenti più volte (sulla carta) espulsi. In un paese democratico va seguita la volontà della maggioranza. Va in primo luogo garantita la dignità dei trattenuti e delle forze dell'ordine con un controllo anche da parte degli enti locali e dei media sulla correttezza della struttura; quando però questa correttezza è garantita non deve più essere concessa l'immunità a facinorosi e violenti.
'Immigrati, garantire dignità senza concedere immunità'
'Da segnalare poi l'atteggiamento schizzofrenico di sindaci e assessori del Comune di Modena'
Le forze dell'ordine e i Questori inorridiscino all'idea di avere sul loro territorio un centro di detenzione per motivi di organico ma anche per i guai infiniti da affrontare. Sino ad oggi la regola di ingaggio per le forze dell'ordine sono le seguenti: i clandestini vanno trattenuti senza però che appaia che siano trattenuti e quindi privati dalla libertà personale. Guai se evadono ma guai impedirgli di evadere. Da segnalare poi l'atteggiamento schizzofrenico di sindaci e assessori del Comune di Modena che sottobanco supplicavano i responsabili dei CIE di non lasciar liberi per Modena elementi pericolosi per poi dirsi in pubblico contrari alla detenzione. E' inutile allora che i media e i cittadini si indignino di delitti effettuati da delinquenti più volte (sulla carta) espulsi. In un paese democratico va seguita la volontà della maggioranza. Va in primo luogo garantita la dignità dei trattenuti e delle forze dell'ordine con un controllo anche da parte degli enti locali e dei media sulla correttezza della struttura; quando però questa correttezza è garantita non deve più essere concessa l'immunità a facinorosi e violenti.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, a La Scintilla musica assordante fino a notte fonda: residenti esasperati, Comune sordo
'Modena, drop-in alla Sacca: la rabbia dei cittadini completamente ignorata dal comunicato del Comune'
Attentati a Reggio Emilia e Modena: quanto deve ancora accadere prima che si aprano gli occhi?
Modena, caro Giordano è vero: Massimo Mezzetti è il federatore di cui avrebbe bisogno il centrosinistra
Articoli Recenti
Modena, illuminazione pubblica: segnalazioni inevase dopo 40 giorni e al parco Pertini ci sono ancora i doppi pali
No, la zona Tempio-Stazione non è sempre stata così. È stata progressivamente abbandonata al degrado
Franza o Spagna, purché se magna
Modena, semaforo in via Staffette Partigiane ancora fuori servizio: sono passati 4 giorni, Edison che fa?

