Opinioni Lettere al Direttore

Modena, stop a nuove strade: ma Mezzetti ci prende in giro?

Modena, stop a nuove strade: ma Mezzetti ci prende in giro?

Ma cosa crede Mezzetti, che noi modenesi siamo dei sadomasochisti ed utilizziamo l'auto solo per far danni a noi stessi ed agli altri?


1 minuto di lettura

Buongiorno direttore,
ho appena letto l'articolo sulle dichiarazioni di Mezzetti 'stop ad alveare di strade'. Ma Mezzetti ci prende in giro?
Si vede proprio che non è di Modena e che ha vissuto a Modena solo per pochi anni. Risponda, Mezzetti, alla semplice domanda. Chi è che, per ragioni partitiche (si noti, partitiche e non politiche) negli ultimi quarant'anni ha distrutto il commercio di vicinato, creato solo centri commerciali rendendo di fatto la vita di paese e quartiere impossibile e costringendo tutti i modenesi, tutti!, ad essere automuniti solo per andare a fare la spesa?
Sono stato io, o è stata il Partitone al quale apparteneva e, di fatto, appartiene tuttora? Ma cosa crede Mezzetti, che noi modenesi siamo dei sadomasochisti ed utilizziamo l'auto solo per far danni a noi stessi ed agli altri? Venga, Mezzetti, a vivere al di fuori delle mura e si renderà conto di quanto servano le auto e le strade. Eccome se le strade servono, sono indispensabili: non siamo tutti dei fighetti in bici.
Cordialmente,
Roberto Malavasi - Albareto
P.S. E, purtroppo, indietro non si torna. Il danno l'hanno fatto loro ed ora non possiamo che cercare, per quanto possibile, di gestirlo.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Acof onoranze funebri

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati