Comprendo che Benatti non sia un tuttologo ma devo fare una precisazione e pretendo immediata rettifica e scuse da parte della Pressa. Io sono consulente del lavoro e revisore contabile ed ho aperto la partita Iva il 1 gennaio 1990. Svolgere l'attività di consigliere all'interno di un Cda appartiene all'oggetto del mio lavoro e non ad un passatempo politico. Pertanto non ho mai indicato nel mio curriculum di aver lavorato per la Cassa di Risparmio nel 1991 e poi nella Fondazione per un totale di un triennio in quanto nessun regolamento pubblico e nemmeno quello del Movimento 5 Stelle mi chiede di indicare tutti i clienti avuti in 28 anni di lavoro. Spero di essere stata chiara e che vi rendite conto dell'assurdita di tale articolo che non avreste nemmeno dovuto pubblicare.
Monica Medici - consigliere M5S
Pubblichiamo con piacere la risposta del consigliere M5S di Carpi Monica Medici all'intervento del consiglliere di Forza Italia Roberto Benatti il quale, a sua volta, aveva replicato alla precedente accusa dei pentastellati (lo avevano definito 'compagno') per la sua difesa dell'assessore Galantini sul caso-Caleidos. Benatti solleva una questione politica evidenziando il ruolo svolto in passato nel cda della Cassa di Risparmio dalla consigliere MS5. Monica Medici risponde nel merito. La Pressa ha dato conto di tutto. Non ci scusiamo di nulla dunque, ma semplicemente proviamo a dare spazio a tutte le voci. Compresa quella di Forza Italia, compresa quella del Movimento 5 Stelle. Tentando, quando umanamente possibile, di ospitare ogni presa di posizione.
Giuseppe Leonelli



