Opinioni Lettere al Direttore

Se oggi passa l'idea che si può svuotare il Policlinico, tra 5 anni ci diranno la verità: che si può chiudere

Se oggi passa l'idea che si può svuotare il Policlinico, tra 5 anni ci diranno la verità: che si può chiudere

E' evidente che il punto finale di caduta di questo progetto è la completa dismissione del Policlinico. Per questo occorre stravolgere ora il piano inclinato


3 minuti di lettura

Caro direttore,
ho letto pochi minuti fa sul Suo giornale che sia il sindaco di Modena Massimo Mezzetti che il Dg Aou Baldino hanno assicurato che il Pronto soccorso del Policlinico in base al loro piano resterà attivo. Faccio notare che di quel piano non vi è nulla di scritto, come confermato ieri in un video sull'account Facebook di Mezzetti che ho guardato casualmente, ma che è nella mente da tempo della Regione e il punto di arrivo è ben chiaro a questi Signori.
Al medesimo tempo sia Baldino che Mezzetti hanno confermato altresì la volontà di spostare le principali attività del Policlinico a Baggiovara. Mi permetto alla luce dei suddetti fatti di mandarle questa brevissima riflessione. Mi scuso se oggi non posso firmarla pubblicamente e capisco se ritiene non opportuno pubblicarla, lei comunque può tenere agli atti il mio nome.

Sorvolo per compassione ed empatia sulla delirante comunicazione con la quale è stata gestita questa vicenda da parte della Azienda sanitaria e del Comune di Modena e mi limito a rimarcare un passaggio legato al fattore T.
Il Tempo.
E' evidente che - come Lei ha giustamente scritto - il punto finale di caduta di questo progetto è la completa dismissione del Policlinico.
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Non vi sono dubbi. Ma poichè si tratta di un piano con orizzonte almeno decennale, si procede un passo alla volta.
Oggi si prova a far passare l'idea ai modenesi che rendere il Policlinico un 'mezzo ospedale' è cosa buona, giusta e gradita al nostro Signore e si addolcisce la medicina dicendo che comunque il Ps è salvo. In mezzo si racconta di fantomatiche eccellenze da portare a Modena, reparti clamorosi per la cura di tumori al Pancreas, al Cervello e infantili. Un racconto che mi fa tornare alla mente una sorta di paradiso della Sanità, il Paese dei Balocchi venduto al povero Pinocchio.
Domani, la qual cosa significa tra 5-7 anni, quando il sindaco non sarà più Mezzetti e il Dg Aou non sarà più Baldino, si dirà la verità e cioè che si chiude tutto e l'ultimo spenga la luce. E se anche a Baggiovara non sono stati investiti 500 milioni, ma la metà o un quarto, pazienza, ormai il Policlinco verrà spacciato come desueto e arrivederci.
E' già successo coi Punti Nascita. E succederà ancora. La tecnica è questa.
Per questo a mio modesto avviso, da clinico che opera da decenni negli ospedali modenesi, occorre frenare oggi questo disegno e stravolgere il piano inclinato.
Bene ha fatto Lei a indicare l'obiettivo finale. La chiusura. Forse i modenesi sono ancora in tempo a far retrocedere Regione, Comune e Azienda universitaria da questo disegno impensabile solo pochi anni fa.
Sappia che non sarà facile resistere alle pressioni e alle delegittimazioni delle istituzioni. Vedo che è già successo sui Social.
Questa per loro è la partita delle partite, ci sono in campo milioni di euro e l'esigenza di tagliare dopo anni di sprechi. Ma dall'altra parte vi è in ballo la salute dei cittadini e lo stesso concetto di Servizio sanitario pubblico nella Nostra città.
Mi auguro che Lei abbia la forza di continure e la costanza di non credere - come le verrà detto - di essere sulla strada sbagliata. Che in fondo non è così come pensa. Non è vero.
Con stima
Un medico rattristato, ma non ancora rassegnato
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