Una storia che sta assumendo i contorni della più grottesca farsa quella della Bretella Campogalliano-Sassuolo. Al di là delle proteste di chi chiede non venga realizzata (il Comitato No Bretella e, paradossalmente, proprio i Verdi che sono comunque saldamente nella maggioranza di Governo in Regione e a Modena, e ci mancherebbe...), restano le tante promesse disattese da parte del Governo e delle istituzioni in una avvilente vicenda che si trascina da trent'anni (qui la storia). Tutti ricordano quando a Sassuolo a giugno 2017 l'allora ministro Delrio disse che i lavori sarebbero partiti a maggio 2018. Ma l'ultima promessa è stata la più clamorosa.
Era il 23 settembre 2019 quando la neo insediata ministro Paola De Micheli affermò di avere firmato l'ok al progetto esecutivo della Bretella e aggiunse: 'Per aprire il cantiere ci vorrà qualche settimana'.
Come non credere alle parole di un ministro della Repubblica Italiana. A una firma. Alla dichiarazione solenne dell'avvio del cantiere in poche settimane... Ebbene, l'emergenza Covid non può essere certo una scusante (anche perchè i cantieri pubblici si sono fermati meno di un mese): sono passati 9 mesi e nulla si è visto. Con buona pace degli appelli degli imprenditori che ancora ci credono e delle istituzioni che hanno ormai perso totalmente la credibilità.
Leo



