Articoli Politica

Ex Amcm, progetto bocciato anche dalla sinistra

Ex Amcm, progetto bocciato anche dalla sinistra

Sinistra Italiana contro Muzzarelli: 'Una scorpacciata per l'attività privata un digiuno per la cultura'


2 minuti di lettura

'Invece del Parco della creatività, della Cittadella della cultura prevalgono decine di alloggi, uffici e un altro centro commerciale'. Non solo 5 Stelle e Forza Italia, a bocciare il progetto Amcm varato dal Consiglio comunale con la delibera di giovedì è Sinistra Italiana.
'Perché la lungamente attesa riqualificazione dell’ex-AMCM trova contrarietà anche nella maggioranza? Perché è mancato il diffuso consenso che già nel 2004 portò a nessun voto contrario? La ragione è che quell’area, secondo quanto proponeva il Comune stesso, doveva diventare il “Parco della Creatività”, la “Cittadella della Cultura”, oggi invece prevarrà il privato: alloggi, uffici e supermercato - scrive Sinistra Italiana -. Vi sorgeranno, infatti, tre palazzi con oltre 60 abitazioni, tanti uffici ed un ennesimo medio centro commerciale che, non solo farà concorrenza al Mercato Coperto di via Albinelli, ma anche strage dei negozi residui in zona. Tutte nuove attività ad uso privato, al pubblico solo una palestra per il Liceo Sigonio che però dista più di mezzo chilometro. Gli studenti della scuola di via Saragozza nell’ora di ginnastica impiegheranno più tempo a raggiungere la palestra (tre trafficati e pericolosi viali semaforizzati da attraversare), che a fare esercizi fisici. Sarà la mezz’ora di ginnastica!

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Una palestra che il Comune avrebbe potuto costruire con i due milioni che invece cederà all’impresa costruttrice insieme ad una grande area dove l’impresa edificherà e venderà gli alloggi, gli uffici e il supermercato. Una scorpacciata per l’attività privata un digiuno per la cultura. Ecco perché tanti mal di pancia davanti a questa incredibile passaggio da una funzione prevalentemente pubblica ad una funzione soprattutto privata dell’area.  È vero, il centro commerciale era previsto da tempo ma serviva per fare quadrare il bilancio dell’intervento che prevedeva sia la realizzazione del Teatro delle Passioni sia una multisala di Cinema d’Essai. Poi il cinema è stato cancellato ed il teatro ha ottenuto altri finanziamenti pubblici. E allora perché prevedere questo Centro Commerciale che porterà tanto traffico di camion per i rifornimenti entrando da viale Sigonio ed uscendo in curva su via Morane, con ulteriore intralcio sull’incrocio già congestionato di viale Buon Pastore? No, non ci siamo caro Sindaco. Noi vogliamo la riqualificazione la città e l’area AMCM deve rappresentare una pausa nel fitto del tessuto urbano circostante. Bisogna farne un luogo di cultura e svago oltre che di prolungamento del canale verde rimasto, che corre dalle case di Riva del Garda e Don Minzoni fino quasi al parco urbano ed al cuore cittadino.
Per questo siamo delusi, molto delusi. 
Un’occasione mancata, un sogno sfumato per città'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati