Ora nel contesto di doveroso più ampio dibattito ufficiale dai connotati poco amichevoli e ben più simili ad un 'si salvi chi può', probabilmente il sindaco non mancherà di rintuzzare, dopo quelle di ottobre e novembre scorsi, una terza ondata di critiche in testa alla quale si schiera anche l'ex paladino dei consumatori ora consigiere di maggioranza che a guisa di panacea invoca l'istituzione di una campagna di tutoraggio (a Modena, primi nel mondo, avremo quindi anche un Garbage Tutor?) dedicata alle famiglie modenesi.
Paldino certamente dimentica il fatto che le famiglie modenesi si siano già rotte le scatole di questo teatrino dei burattini, perchè fin dall'inizio era ben noto a tutti che le famiglie disponevano già da 30 anni di tutti i mezzi per poter differenziare efficacemente: nulla mancava, se non un poco di assopita buona volontà facilmente compensabile con una banalissima campagna pubblicitaria di richiamo; e certamente non ricorda di essersi messo di traverso rispetto alle strategie volute da Muzzarelli, che ora difende con deferenza sostenendo a gran voce una campagna del fango contro il sindaco venuto da Roma.
Infatti già nel 2023 la sempre-verde Alessandra Filippi a braccetto con Fabia Ferioli di Hera faceva il giro dei quartieri chiamando a raccolta indifferenziata la cittadinanza con lo scopo di farla oggetto di una campagna di precettazione in pieno stile Zio Sam.
Insomma, il Paldino presidente dell'associazione consumatori Udicon, si schiera contro il regionale colosso pigliatutto Hera, poi gli viene offerta una candidatura di maggioranza con 'De Pascale' che della Regione E-R diventerà presidente; esce vincitore dall'urna e l'ex duca-sindaco - stroncato anche dai sondaggi popolari in materia di raccolta - diventa un amico in difficoltà la cui caliginosa memoria va in qualche modo spolverata.
Facile, no?
Acardo Lugli
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